1 ottobre 2012

Segreti inconfessabili?


... O quasi...
Insomma, come dire, tutti noi ne abbiamo, ma di quelli davvero inconfessabili non ne vogliamo proprio parlare. Io, semmai mi trovassi nei pressi di uno specchio mentre penso a quel segreto, nemmeno mi guarderei in faccia!
Per il resto vediamo se riesco a raccontarvi un po’ di cazzi miei:

1) Non mi piacciono i pagliacci e non vado al circo perché c’è sempre lo stacchetto con i pagliacci. I miei figli lo sanno e quindi ci vanno col padre.
Un giorno ero al Meyer (ospedale pediatrico di Firenze) e da dietro un angolo mi sbucò un volontario truccato da pagliaccio che stava andando nelle corsie a rallegrare la degenza di tutti quei piccoli ricoverati. Cacciai un urlo bestiale e il poveretto si mise quasi a frignare dai sensi di colpa!
... Sono fortissima quando decido di demolire le priorità delle persone!

2) Ho il pallino per le scarpe. Sandali, stivali, scarpe da ginnastica, hanno per me un fascino magnetico. Potrei digiunare per mesi, se mi entrasse in testa di comprarmi un paio di scarpe.
Se credessi nella reincarnazione mi piacerebbe rinascere vitello, così da finire cucita fino a ottenere una sensuale forma di tomaia (anche tante stringhette per sandali con tacchi vertiginosi non sarebbe male). Di contro, odio le ciabatte!

3) Ho il terrore di non scrivere in italiano perfetto e ciò accade regolarmente. Ho delle vere e proprie crisi di nervi quando rileggendo interventi in rete, o stralci di romanzi da me scritti, noto alcune imperfezioni che magari gli altri nemmeno degnerebbero di uno sguardo.
Ma le sfuriate maggiori le prendo quando leggo libri tradotti in italiano in cui manca quasi nella più assoluta totalità il condizionale!
Ho legato da poco un rapporto molto intenso con questa coniugazione verbale, le nostre “copule” sono molto intense proprio perché il rapporto è ancora molto giovane.
Attendo con ansia la crisi del settimo anno.

4) Non riesco a non ballare. Non vi sto confessando che sono affetta da morbo di Parkinson, affatto! Per fortuna sono sanissima (fino a prova contraria), mi sto riferendo al fatto che la musica per me ha un effetto strano e molto spesso imbarazzante. E’ un crescendo e se ci fosse musica sarei capace anche di mettermi a ballare durante un funerale. E’ più forte di me...

5) Ho anche un sogno erotico, che ancora non ho mai realizzato. E’ un sogno che ho da molto tempo e in un periodo della mia vita credevo di riuscire a soddisfarlo, ma poi mi legavo sistematicamente ad un rapporto definito “regolare”  e la faccenda finiva in seconda linea:  Mi piacerebbe avere l’opportunità di una doppia penetrazione, da parte di due gemelli, durante un temporale da far pensare che stia venendo giù la fine del mondo.
Forse morirò con questo sogno nel cassetto, tuttavia se penso che molte donne nel cassetto hanno un vibratore, posso ritenermi abbastanza soddisfatta della mia vita sessuale.

Credo di aver finito. Baci a tutti e tante belle cose.

2 commenti:

  1. Non ci credo che una delle tue paure più grandi è quella di non scrivere in perfetto italiano, sei praticamente un mostro in grammatica!

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  2. Sapessi quando mi ci incazzo, che mostro divento... U___U

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