27 aprile 2013

Censimenti indiretti


Non paghi di romperci le balle con il censimento decennale, le invisibili entità che manovrano i nostri gusti, tendenze e mode, stanno imperversando sui social network "imponendoci" vari giochini di clicca mi piace/commenta a seconda di ciò che abbiamo o desideriamo.
Di cosa sto parlando? Semplice:
Parlo di quelle immagini che troviamo in giro, ad esempio su facebook, dove troviamo due oggetti di simile uso, ma diversi nello stile, nel design, nella marca... e tu devi commentare se hai un modello, o cliccare mi piace se hai l'altro.
Ed ecco i vari: "PC portatile, mi piace. PC fisso commenta!", oppure, "smartphone Samsung, mi piace. Smartphone Nokia commenta!", o ancora, "Liceo classico mi piace. Liceo scientifico commenta!", cose del genere ce ne sono per tutti i gusti e ce li offrono sotto forma di giochino da fare con i nostri contatti.
Ma chi li idealizza? E in base a cosa?
Principalmente in base al fatto che siamo stati abituati a cambiare continuamente "muta" ed ecco che all'improvviso giallo non va più bene, ci vuole rosso. Ma per non farci sentire delle marionette fanno finta di chiederci e di ascoltare le nostre preferenze.
Tali preferenze sono già predisposte da pubblicità precedente e infatti la vera cosa che interessa è quanto tale pubblicità abbia fatto presa con le tendenze di gusto delle persone.
Le tendenze del gusto si possono manipolare, ma fino a un certo punto e se un prodotto non attecchisce significa che in quella direzione non è proprio il caso di continuare a proseguire. E tutto ciò va saputo subito, onde evitare che l'economia subisca mazzate troppo forti.
A volte basta spostare la fotocamera di un cellulare, da sinistra a destra ed ecco che le vendite possono crollare, come decollare. O smussarne gli angoli, o farli più acuti. O allungare lo schermo di un misero centimetro.
Altrimenti non si spiegherebbe perché tante persone abbiano seriamente considerato di vendere casa, per passare da un Iphone4 a un iPhone5!

Poi ci sono i censimenti indiretti incrociati:
Questi servono a capire i gusti delle persone, a seconda del proprio comportamento, scuole fatte, colore preferito, lavoro, estradizione sociale, eccetera.
Ovviamente è necessario che l'utente "Tal de'Tali" sia un assiduo giocatore di questi mini test dalla forma di giochino per contatti e amici di Profilo. Dalle risposte che darà e che daranno tutti gli altri, si può evincere, magari dividendo l'utenza per fasce d'età, che lavoro fa, se lavora o meno, se possiede un cellulare, che marca è, che modello, se è un nostalgico, un progressista, un credente, un gay, se vive con i genitori, se è sposato, single, se ha l'automobile, la bicicletta, il monopattino, se fa colazione con caffellatte e biscotti, o con i cereali, se preferisce la pizza o le  lasagne, quante volte tromba in un mese...

L'illusione è di far conoscere qualcosa di noi ai nostri amici, o di apparire meno kitsch possibile e rafforzare il nostro Ego nell'illusione di far parte integrata di una comunità di  internetnauti spigliati e fieri di entrare su facebook, contemporaneamente sia dal pc che dal telefonino ultimo grido.
... Magari chattando tristemente con i propri fake.
La verità è che alla gente degli altri non è mai fregato un cazzo, adesso meno che mai.
Della gente conosciuta su internet ancora meno!
Lo scopo di questi mini test è solo quello di monitorare la gente e ciò che essa vuole/desidera e considerare quanto questi desideri si allontanino da ciò che era in progetto di proporre. Vedere se sia possibile manipolare certi desideri e mantenere invariate le proposte, o se sia meno dispendioso operare all'opposto.

Internet e nella fattispecie i social network, sono dei terreni fertilissimi e pullulanti di gente da "conoscere". Quali siano i fini di tale conoscenza non sempre è comprensibile immediatamente, ma su internet si chatta, si amoreggia, si lavora, si studia, si pubblicizza e... si censisce.
A costi quasi azzerati.
Impossibile ormai liberarsene.
Per questo si chiama "Rete".

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