10 maggio 2013

Autolettura, questa grande sconosciuta.


Io ho un uso un po' anomalo del gas e non solo di quello. Non lo faccio tanto per una questione di risparmio sui soldi che dovrei cacciare per pagare bollette bestiali, tanto quanto per risparmiare sulle risorse naturali.
Sono una goccia nell'oceano, ma questo è l'ultimo dei miei problemi. Non ho paura di far parte di una minoranza, o di essere unica.
A mio favore è anche la disposizione della casa, che per quanto concerne il riscaldamento vive un po' di rendita sul riscaldamento di chi mi sta attorno.
Alla luce dei fatti mi trovo sempre a fare l'autolettura del contatore del gas, che è l'unico contatore ad essere rimasto alla vecchia maniera, cioè non comunica via rete telematica con la sede e quindi in bolletta vengono addebitati gli scatti presunti. Poi, periodicamente, vengono inviati dei responsabili a fare una lettura diplomatica, con la quale si appianano i dislivelli di ciò che si è pagato o non si è pagato con i precedenti addebiti presunti.
Ammettiamolo, se il dislivello in bolletta è di dieci o venti scatti, chiunque di noi sorvola, in fondo si tratta di pagare al massimo una ventina di euro in più, poi tanto arriverà l'incaricato e riappianerà con la lettura diplomatica il tutto. Ma quando ti presumono un centinaio di scatti in più, allora è conveniente comunicare l'autolettura, di modo che il computer in sede si livelli con il tuo tenore di vita e (questo mi fu detto da un operatore con cui ebbi occasione di parlare) imparare a presumerti consumi più vicini a quelli reali. Fino ad allora il computer si basa su uno standard.
Si vede che i miei tenori di vita inducono i signori dell'ENI a dubitare sulla mia buona fede, ma anche questo è uno dei miei ultimi problemi, dato che mi son già beccata di ladra da quelli della RAI che increduli di fronte alle mie reiterate autocertificazioni con cui dichiaro di non possedere né TV, né antenna, né apparecchi atti o adattabili alla ricezione televisiva (a parte il GameBoy e il pc, ma se credono che mi metta a pagare un canone TV solo perché ho un pc, li invito vivamente a leccarmela) mi martellano con minacce di controlli e altre cazzate, oltre a sollecitarmi pagamenti che non mi competono.
Per lo meno quelli dell'ENI i dannati controlli vengono a farli! Solo che ultimamente ci stanno facendo il viottolo, cosa che, oltre ad essere seccante, è anche lievemente offensiva.
Faccio l'autolettura ad ogni bimestre ormai da tre anni, ogni controllo diplomatico ha riportato congruenze con quanto da me dichiarato e il risultato è che il computer di sede non si è mai adeguato al mio tenore, inoltre sistematicamente mi vedo l'omino a suonarmi il campanello con il cazzo di apparecchio in mano per la lettura.
Sei mesi fa ricordo che avevo il fritto al fuoco e per poco non bruciavo il pranzo per dar relazione a questo tizio. Quattro mesi fa ero in mutande e dovevo fare la doccia alla svelta per andarmene il palestra. L'altro giorno ero in dolce compagnia e nemmeno andai a vedere chi fosse stato a suonare. Lo scoprii la mattina dopo, quando nella cassetta della posta mi ritrovai questo foglietto:


Foglietto che praticamente non diceva una beneamata mazza. Non c'era scritto quando il tizio fosse venuto, né quando sarebbe tornato. C'era solo un poco gentile "per favore subito!" con tanto di punto esclamativo e la pretesa che in caso di mia assenza scrivessi sul foglietto i miei scatti, alla faccia della privacy e della poca serietà con cui io avrei dovuto lasciare una carta, in un punto non ben descritto, ma comunque posto esternamente la mia cassetta della posta, dove al suo ritorno l'omino (e come lui, chiunque) avesse potuto prenderla... o modificarla.
Ovviamente il foglietto è stato da me malcagato nel modo più assoluto e quindi riecco l'omino. Stavolta il poverino non mi ha trovata proprio! Ma deve aver notato nella cassetta della posta il foglietto che aveva calato e che io ho rimesso come avevo trovato.
Immagino abbiano operato una telefonata a casa mia, ma siccome faccio sempre rispondere la segreteria telefonica, per dribblare le fastidiose pubblicità e vari rottori di coglioni che vogliono farmi cambiare gestore, farmi brevi sondaggi, mi chiedono se ho i pannelli solari, il depuratore dell'acqua e altri cazzi miei, riagganciano senza lasciare messaggi.
Con l'ultima bolletta c'era allegato un avviso piuttosto risentito che mi invitava a chiamarli. 
Dunque telefono (non da casa) ed ecco l'arzillo resoconto:
ENI= "Lei non ha risposto ai vari solleciti di collaborazione"
Io= "Quali solleciti?"
ENI= "L'incaricato alla lettura le ha lasciato un biglietto"
Io= "Il biglietto era privo di qualsiasi data che mi aiutasse a comprendere quando 'sto tizio sarebbe tornato"
ENI= "Lei ci sta comunicando dei consumi molto anomali"
Io= "E crede che sul foglietto avrei dichiarato cifre diverse?"
ENI= "Tuttavia..."
Io= "Tuttavia sono punti di vista. Si figuri che per me sono gli altri a scialacquare troppo..."
ENI= "Ma noi dobbiamo controllare"
Io= "Ad ogni bolletta?"
ENI= "Non dipende da me"
Io= "Nemmeno da me. Continuate pure a mandare i vostri incaricati. Io non sono quasi mai a casa, ciò potrebbe giustificare in parte i bassi consumi, ma ci sta che prima o poi qualcuno di questi signori mi trovi"
ENI= "Se non è a casa mi lasci un recapito cellulare"
Io= "Oh, no, mia cara... non credo che avrò mai voglia di ascoltare le vostre lamentele quando sono in giro, posseggo una segreteria telefonica, parlate con lei"
ENI= "Lei continua a non collaborare"
Io= "E voi continuate a farmi stalking solo perché non sono una spendacciona. A parte queste nostre divergenze di opinione, ha altre cose da comunicarmi? Bollette non pagate e altre cose?"
ENI= "No..."
Io= "Allora le auguro buona giornata"

3 commenti:

  1. Se può esserti d'aiuto ti comunico un paio di cose che potrebbero aiutarti a capire come vanno queste cose.
    Allora, per prima cosa solo i contatori elettrici sono telematici, quelli del gas sono tutti "alla vecchia maniera". Nessuno ha il contatore del gas telematico e se qualcuno ti ha detto il contrario sappi che è una cazzata.
    I tipi dell'Eni non c'entrano nulla con la tua lettura effettivamente. Come vedi dal foglietto che ti hanno lasciato c'è scritto "Toscana Energia" non Eni. Tutte le compagnie che forniscono gas sono solo venditori, chi gestisce autoletture, riparazioni, cambi di contatori o qualunque attività tecnica sul contatore, sono i distributori di zona, nel tuo caso la Toscana Energia. E' evidente che la Toscana Energia sta facendo casino con le tue letture, perciò hai sbagliato grandemente a prendertela con la centralinista dell'Eni perchè è vero che loro non c'entrano un fico secco dato che è la Toscana Energia che dovrebbe correggere l'errore delle letture e comunicarlo, come per legge, alla ditta venditrice che hai scelto come gestore dei tuoi consumi (Eni). Quindi se devi prendertela con qualcuno è con il tuo distributore di zona, la Toscana Energia, che sta comunicando letture sbagliate ad Eni. Dovresti trovare il numero della Toscana Energia sul tuo elenco telefonico, prova a chiamarli e a vedere che stanno combinando, in caso contrario chiama Eni, chiedi una "verifica lettura gas", loro aprono una vera e propria richiesta di rettifica, ti mandano a casa l'incaricato e regolarizzano il tutto una volta per tutte e non avrai più rotture di coglioni. ;)

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  2. Ma io non me la sono presa affatto. ^^ Casomai fu la signora che iniziò ad apostrofarmi presunzioni strane. Io mi limitai soltanto a farle notare che dopo tante autoletture, se il tizio non mi trovava e chiedeva da me che gli lasciassi scritte su un foglietto i miei scatti, tanto valeva che facessero riferimento all'autolettura da me rilasciata pochi giorni prima. Cioè, lo scorso anno dal periodo tra Marzo e Novembre consumai soltanto 60 scatti, quanto credevano che avessi consumato in nemmeno una settimana?
    A me poco interessa chi invia questi omini a fare i controlli, io invio le autoletture all'ENI e le signorine centraliniste sono dell'ENI, non telefono mai a nessuno, sono loro che mi chiamano, non io. Con chi altro avrei dovuto parlare? Se poi la signorina aveva i cazzi girati quel giorno ciò non mi riguarda e rimango ferma e buona fin quando non mi "offendono", dopo di che taglio corto con non chalanse, ma non ho attaccato nessuno né tanto meno ho sprecato tempo a prendermela con la tizia.
    Che mandino pure i controllori, prima o poi mi troveranno, ma non credano che mi senti in dovere di stare in casa ad aspettarli. Ho smesso da tempo di aspettare la gente! Babbo Natale e Principe Azzurro compresi ;)

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  3. Oh, bè, certo, se la signorina ti ha apostrofata malevolmente ovviamente la scorrettezza è stata la sua, su questo non c'è dubbio. Il mio era un consiglio nel caso tu volessi regolarizzare la cosa perché capisco benissimo che è una gran rottura di palle essere costantemente disturbati. Ovviamente tu fai bene a dare le autoletture e se continuerai a darle non dovresti avere alcun tipo di problema. :)

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